Agenda trasparente, Adm: ‘Utilizzo esteso ai dirigenti di seconda fascia’
Si estende anche ai dirigenti non apicali dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli l’ambito di applicazione dell’Agenda pubblica degli incontri con i portatori di interesse, "nell’ottica del rafforzamento del buon andamento e della trasparenza dell’azione amministrativa".
A sancirlo è una determinazione direttoriale firmata dal direttore di Adm, Roberto Alesse.
L'Agenda è stata istituita nel 2023 per rendere quanto più possibile trasparente il dialogo tra i portatori d’interesse e i decisori pubblici: in essa vengono riportati gli incontri con il direttore dell’Agenzia e con i responsabili delle Direzioni centrali Giochi, Accise, Dogane, Amministrazione e Finanza Organizzazione e Digital Transformation, Antifrode, Personale, Legale e Contenzioso.
Tali incontri sono organizzati su richiesta dei portatori d’interesse dell’Agenzia in relazione ad attività e procedimenti concernenti funzioni istituzionali, regolatorie, di vigilanza, sanzionatorie e le attività ad evidenza pubblica.
Nel 2024, al termine di una prima fase di sperimentazione, l'Agenzia ha esteso l’obbligo di utilizzo dell’Agenda a tutte le strutture di vertice centrali e territoriali, al fine di incrementare ulteriormente la trasparenza dell’azione amministrativa.
Il testo integrale della determinazione direttoriale è disponibile in allegato.